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.:: ASIA PRO ECO II (2005) ::. | |
Programma comunitario che promuove soluzioni sostenibili tra Europa ed Asia a beneficio dell’ambiente urbano.
Importo finanziario
9,4 milioni di euro
Obiettivi
L’obiettivo del programma è avvicinare l’UE e l’Asia attraverso un partenariato istituzionale e operativo e la creazione di reti in grado di affrontare le questioni principali relative alla protezione e ai rimedi dell’ambiente urbano. Il programma ha lo scopo di promuovere le tecnologie innovative, le buone prassi, le politiche e il potenziamento delle strutture al fine di migliorare la qualità della vita e le condizioni ambientali della popolazione urbana in Asia, con particolare attenzione alle popolazioni più vulnerabili.
Il programma Asia Pro Eco II, nato dalla fusione di due precedenti programmi di cooperazione con l’Asia - Asia Pro Eco ed Asia Urbs - intende:
migliorare gli standards ambientali nei villaggi, nelle città e nelle metropoli attraverso lo scambio di esperienze, best practices ed informazioni tra UE ed Asia;
promuovere l’investimento sostenibile a lungo termine attraverso lo sviluppo e l’introduzione di politiche, prodotti e servizi più efficienti e meno inquinanti;
incoraggiare uno sviluppo sostenibile e commerciale tra le organizzazioni pubbliche e locali delle due regioni anche attraverso patti ambientali internazionali che contribuiscano al miglioramento dell’ambiente urbano locale;
incoraggiare la cooperazione tra le istituzioni, il settore economico e la società civile delle due regioni per migliorare la qualità ambientale nel contesto urbano, in particolare per le popolazioni asiatiche più vulnerabili.
Azioni
1. PARTNERSHIP PROJECTS
Tramite i progetti di partenariato si vuole trovare soluzione a problematiche in materia ambientale utilizzando attività innovative e replicabili. I temi prioritari sono:
- gestione dei rifiuti;
- gestione delle acque;
- qualità dell’aria/emissioni ecocompatibili;
- pianificazione ambientale in ambito urbano;
- gestione delle zone costiere;
- trasporti sostenibili;
- energia sostenibile;
- produzione e consumo sostenibile;
- produzione rispettosa dell’ambiente;
- implementazione a livello locale di accordi internazionali in materia ambientale;
- altri temi di carattere ambientale.
2. CAPACITY BUILDING PROJECTS
Con tali progetti si vuole migliorare le conoscenze e le capacità degli attori attivi in materia ambientale in area urbana mediante interventi di formazione e sostegno alla costruzione di capacità specifiche destinate a sviluppare e accrescere adeguate politiche, regole, sistemi di governance o tecniche in materia ambientale. I temi prioritari sono:
- gestione dei rifiuti;
- gestione delle acque;
- qualità dell’aria/emissioni ecocompatibili (includendo misure a sostegno di forme energetiche e di trasporti sostenibili).
Beneficiari
Organizzazioni non profit attive nei paesi beneficiari tra cui:
- Amministrazioni locali e altre forme rilevanti di agenzie locali
- Università
- Istituti di ricerca
- Associazioni di comuni
- ONG
- Networks di rilievo, tra cui quelli attivi in materia ambientale e di sviluppo urbano
- Camere di commercio
- Associazioni professionali e federazioni d’impresa
- Organizzazioni internazionali
Il programma è aperto a:
- 25 Paesi membri dell’UE
- 19 Territori e Paesi asiatici: Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina (escluso Hong Kong e Macau), Timor Est, India, Indonesia, Corea del Nord, Laos, Malesia, Maldive, Mongolia, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam
Le istituzioni e organizzazioni di Hong Kong, Macau, Brunei e Singapore possono prendere parte ai progetti come partners, ma non possono ricevere alcuna sovvenzione da parte della Commissione europea.
Come partecipare
Il meccanismo di erogazione dei contributi finanziari segue lo schema della pubblicazione di inviti a presentare proposte sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE), Serie C.
I progetti devono essere presentati da consorzi di almeno tre membri, due di due diversi Stati membri UE e uno di uno degli Stati asiatici ammissibili. Il proponente può avere sede indifferentemente nell’UE o in Asia.
I Partnership Projects dovranno avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi, i Capacity Bulding Projects tra 6 e 18 mesi.
Contributo
Il contributo finanziario comunitario può coprire fino al 75% dei costi totali del progetto (90% per i paesi asiatici appartenenti al gruppo dei LDCs – paesi meno sviluppati).
Progetti di partenariato: il contributo massimo ammonta a 750.000 euro, non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 200.000 euro.
Capacity Building Projects: il contributo massimo ammonta a 200.000 euro, non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 100.000 euro.
Fonti normative
Commissione europea, DG Relazioni esterne, Strategy Paper and Indicative Programme for multi-country Programmes in Asia (2005-2006).
Regolamento (CEE) n. 443/92 del Consiglio, del 25 febbraio 1992
[GUCE L 052 del 27/02/92]
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