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.:: Perchè Obiettivo Europa ::. | |
Quello dei finanziamenti europei è un tema caldo, soprattutto adesso che la prospettiva di un'Europa allargata a Stati che necessitano di consistenti sovvenzioni da parte dell'Unione Europea rischia di togliere risorse economiche alle Regioni italiane. Ma in Italia su questo tema esiste ancora molto disorientamento: nonostante il dichiarato interesse per l’Europa, gli operatori italiani accedono ai fondi europei concentrandosi principalmente sul pacchetto dei fondi strutturali gestiti tramite le Regioni (e destinato a ridursi nel 2007 con l'adesione dei nuovi paesi membri), trascurando l’utilizzo dei fondi europei a gestione diretta assegnati dall’Unione Europea tramite bandi di gara o sovvenzioni.
L'Italia è il 3° contribuente dell'Unione Europea (dopo Germania e Francia), con una partecipazione al budget europeo di 13,4 miliardi di euro per l'anno 2004 (equivalente al 14,1% del bilancio UE totale). Tuttavia, considerando la differenza tra i contributi versati all'Unione Europea e ciò che quest'ultima destina a ciascuno Stato membro, l'Italia risulta fra i contribuenti che versano all'UE più di quanto ricevono. Al nostro paese sono state aggiudicate dall'Europa risorse soprattutto per l'agricoltura e le azioni strutturali, mentre si presenta ancora scarsa la percentuale di finanziamenti ottenuti per le azioni esterne. Analisi di settore hanno inoltre evidenziato che la capacità degli operatori italiani di presentare progetti di qualità e che rispondano agli standards richiesti dalla Commissione europea è ancora debole rispetto ad altri paesi membri.
L’attuale situazione mette in primo piano la necessità di rafforzare il Sistema Italia nella dura competizione con gli operatori d'oltralpe, che già dispongono di una efficace strategia di accesso ai finanziamenti europei. Negli ultimi tempi si parla sempre più di europrogettazione, ovvero l'attività di preparazione di proposte di progetti per i quali si richiede il finanziamento da parte delle istituzioni europee o delle autorità nazionali e regionali che gestiscono i fondi europei. Chi si avvia all'europrogettazione, in qualsiasi ambito, si trova oggi a dover affrontare tre barriere di accesso molto importanti:
il reperimento delle informazioni sui bandi in uscita e della documentazione di riferimento, per scegliere il progetto più adatto alle proprie competenze;
lo sviluppo della necessaria capacità di progettazione;
l'elaborazione di una valida strategia di partecipazione.
La partecipazione ai finanziamenti europei è innanzitutto un lavoro di squadra che richiede l’apporto congiunto di diverse professionalità. I progetti presentati alla Commissione europea devono convergere sugli obiettivi per i quali sono state allocate le risorse ed esprimere un alto livello qualitativo dato che, a causa del numero elevato di proposte presentate da tutti gli Stati membri, vengono approvate solo le migliori. E' perciò estremamente importante innalzare la qualità delle candidature italiane per aumentarne la probabilità di finanziamento.
Oggi più che mai è importante guidare la partecipazione del Sistema Italia ai progetti finanziati dall’Unione Europea, consentendo agli operatori interessati di competere con gli altri paesi membri in maniera vincente, meno improvvisata, secondo un approccio che esprima professionalità e competenza. Obiettivo Europa si propone di migliorare la capacità di europrogettazione degli operatori italiani, al fine di accrescere le probabilità di successo, ottimizzando tempi, costi e risorse impiegate.
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