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.:: La Presidenza dell'UE ::. | |
La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea
Il Consiglio dell'Unione europea ("Consiglio") è il principale organo decisionale dell'Unione Europea. Esso rappresenta gli Stati membri e alle sue riunioni partecipa un ministro di ciascun governo nazionale degli Stati membri. I ministri partecipano alle riunioni in funzione dei temi all'ordine del giorno (affari esteri, affari sociali, trasporti, agricoltura, ecc.). Se, per esempio, il Consiglio deve discutere problemi ambientali, alle riunioni partecipa il ministro dell'Ambiente di ciascun paese dell'UE e si parla di " Consiglio Ambiente".
Il Consiglio è presieduto a turno da ciascuno Stato membro per un periodo di sei mesi (da gennaio a giugno e da luglio a dicembre), in base ad un ordine prestabilito. In pratica, ogni paese dell'UE si fa carico dell'agenda del Consiglio e presiede tutte le riunioni per un periodo di sei mesi, promuovendo le decisioni legislative e politiche e negoziando compromessi tra gli Stati membri. Se, per esempio, il Consiglio Ambiente deve riunirsi nel secondo semestre del 2006 la presidenza sarà assicurata dal ministro per l'Ambiente finlandese dal momento che, in quel periodo, sarà la Finlandia ad esercitare la presidenza del Consiglio.
Lo Stato cui spetta la Presidenza rappresenta l'UE sulla scena internazionale, agendo in stretta cooperazione con la Commissione europea. In base al trattato di Nizza, dal 2004 in poi tutte le riunioni della Presidenza dell'UE si tengono a Bruxelles.
Durante il periodo di Presidenza il paese di turno prepara, coordina e presiede una serie di incontri politici: le riunioni del Consiglio dell'Unione, le riunioni dei Consigli di vari Ministeri, numerose riunioni ministeriali informali, vertici internazionali e riunioni tra l'UE ed altre nazioni tra cui quelle con i paesi in via di sviluppo. Alla fine del turno di Presidenza, il Capo di Stato o Primo Ministro deve presentare al Parlamento europeo i risultati raggiunti durante i sei mesi. Deve, inoltre, fornire una relazione sull'ultimo Consiglio UE. In più, i vari ministri devono presentare alle differenti Commissioni (ambiente, agricoltura e sviluppo rurale, ecc.) del Parlamento europeo i progressi che stanno ottenendo nel corso del semestre di Presidenza nelle aree di competenza.
Nei rapporti con le nazioni che non fanno parte dell'UE o con le organizzazioni internazionali (come ad esempio l'ONU o l'OCSE) la Presidenza è assistita dal Segretariato Generale del Consiglio - in veste di Alto Rappresentante per la politica estera e la sicurezza - e dal Presidente della Commissione europea. Insieme, queste tre figure, formano la cosiddetta "Troika".
La Presidenza presiede anche le riunioni del COREPER (Comitato dei Rappresentanti Permanenti) - composto dagli ambasciatori che rappresentano gli Stati membri presso l'UE - che costituiscono una tappa importante per preparare le successive riunioni del Consiglio. La Presidenza deve presentare il suo programma al Comitato economico e sociale (un organismo non politico che rappresenta le istanze socio-occupazionali di vari gruppi europei, che possono esprimere un loro parere non vincolante) e al Comitato delle regioni (un organo anch'esso consultivo che rappresenta gli interessi delle amministrazioni locali e regionali).
I turni previsti per il periodo 1998-2005 sono i seguenti:
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1998
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Primo semestre: Regno Unito
Secondo semestre: Austria
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1999
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Primo semestre: Germania
Secondo semestre: Finlandia
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2000
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Primo semestre: Portogallo
Secondo semestre: Francia
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2001
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Primo semestre: Svezia
Secondo semestre: Belgio
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2002
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Primo semestre: Spagna
Secondo semestre: Danimarca
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2003
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Primo semestre: Grecia
Secondo semestre: Italia
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2004
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Primo semestre: Irlanda
Secondo semestre: Paesi Bassi
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2005
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Primo semestre: Lussemburgo
Secondo semestre: Regno Unito
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I turni previsti per il periodo 2006-2018 sono i seguenti:
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2006
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Primo semestre: Austria
Secondo semestre: Finlandia
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2007
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Primo semestre: Germania
Secondo semestre: Portogallo
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2008 |
Primo semestre: Slovenia
Secondo semestre: Francia
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2009
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Primo semestre: Repubblica ceca
Secondo semestre: Svezia
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2010
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Primo semestre: Spagna
Secondo semestre: Belgio
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2011
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Primo semestre: Ungheria
Secondo semestre: Polonia
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2012
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Primo semestre: Danimarca
Secondo semestre: Cipro
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2013
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Primo semestre: Irlanda
Secondo semestre: Lituania
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2014
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Primo semestre: Grecia
Secondo semestre: Italia
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2015
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Primo semestre: Lettonia
Secondo semestre: Lussemburgo
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2016
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Primo semestre: Paesi Bassi
Secondo semestre: Slovacchia
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2017
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Primo semestre: Malta
Secondo semestre: Regno Unito
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2018
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Primo semestre: Estonia
Secondo semestre: --
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Maggiori informazioni sul sito del Consiglio dell’Unione europea
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